CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Sport
Opinioni a cura di Romolo Rossi
Scatti
Statue di Sabbia
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra

Confusion Cup
Di Romolo Rossi, Venerdė 5 Luglio 2013 - Commenti (0)

Il pessimo fischietto Irmatov dava inizio al Fonte Nova Arena di Salvador, all'incontro tra Brasile e Italia. Forse mi sono perso qualche passaggio, ma non mi risulta, per quanto impegno possano metterci, che in Uzbekistan abbiano inventato e sviluppato il calcio, tanto da avere i più bravi fischiatori del globo. Tant'è che ad un certo punto, dopo alcuni goals convalidati, ma viziati da evidenti fuori gioco, riusciva ad assegnarne uno all'Italia, nonostante si fosse udito ben distinto, il fischio, prima che Chiellini calciasse, per un evidente rigore su Balotelli. Certo è che alla Fifa in fatto di stranezze non si fanno pregare. E allora mentre allegria ed entusiasmo, all'interno dello stadio, davano il giusto senso alla partita, fuori dallo stadio stesso, facevano da contrasto i preparativi per la protesta; in contemporanea partivano  gli "indignados".  E' dall'inizio del torneo, che le proteste del popolo brasiliano vanno avanti, ma la presidentessa Rousseff non sembra molto convinta, nè preoccupata. E' stata eletta per rappresentare la massima espressione di giustizia sociale, motivo per cui Lei e il suo predecessore, Lula da Silva, a capo del più importante sindacato a difesa del popolo, sembravano aver riportato un certo benessere da alcuni anni a questa parte. Per i mondiali di calcio e le olimpiadi del 2016, sono stati stanziati più di 30 miliardi di dollari. E fin qui tutto potrebbe essere visto come normali capitoli di spesa, vista la enorme cassa di risonanza degli eventi, ma a patto che la condizione economica di un paese, in forte espansione, non debba venire all'improvviso ridimensionata, e così meno servizi, scarsa attenzione alla sanità e quasi nulla per la sicurezza nelle città oltre ad un evidente ed incontrollabile corruzione, per aggiudicarsi appalti e commesse pluri-milionarie. E mentre nel Fonte Nova andavano in mondo-visione le giocate funamboliche verde-oro, bastava lanciare lo sguardo poco più in là, per trovare nella cartolina del nuovo Brasile, le favelas, simbolo di ieri ma ancora di oggi, della profonda povertà in cui versano ancora milioni di persone. La storia degli ultimi giorni ci ha raccontato, che il governo di chiara matrice progressista, non è stato capace di sottrarsi al giudizio inesorabile della gente e nonostante il loro grande amore per il calcio, sono scesi in piazza, al fianco abbiamo trovato giustamente i giocatori brasiliani, con le dichiarazioni di Romario e Neymar, mentre dall'altra parte tutto il resto del mondo pallonaro esibiva il massimo dell'ipocrisia e dell'ignoranza. In testa a tutti "rinco" Blatter, ormai da quasi un secolo al comando delle operazioni "calcioffole", senza che nessuno riesca a toglierlo di mezzo e Pelè, che trombavano in mondovisione la loro soluzione del problema: il calcio prima di tutto! Prima della dignità dell'uomo, prima della garanzia che la ricchezza non arricchisca i soliti e venga redistribuita per regalare equità sociale. Poi ci sono gli ipocriti, che non condannano le protesta, ma non accettano la violenza, tanto a loro che "je frega", basta continuare il torneo, fare due tuffi nell'oceano e mostrare al mondo qualche tatuaggio scaduto. Talvolta son talmente disgustato, da essere tentato di spengere la tv, non che non lo abbia già fatto, ma  rimango davanti ai miei pollici catodici, per rendermi conto, ad esempio, di quanto la mediocrità dilaghi e faccia proseliti. C'è tutto un bestiario grossolano, infarcito di fuffa, sicuramente ben pagato. Spesso sono costretto ad asciugare la bava che cola sullo schermo, nella inutile difesa di questo o quel giocatore. Sentire raccontare di gesta spettacolari, dopo una partita vinta 2-1 contro il nulla cosmico calcistico del Messico, sentire parlare di gente stanca, dopo un mese di vacanze, lautamente pagate con famiglia al seguito, vedere ridere e scherzare alle spalle di "Brandelli" sotto di 2 gol col Giappone, vedere dipinto ancora "nonna papera" Buffon come il più forte portiere al mondo, e che dire del paragone tra Neymar e "Bullotelli", assolutamente due fuoriclasse, dove il primo punta, salta, ti da assist in continuazione, fa gol, destro e sinistro uguali sono, l'altro sempre a terra a lamentarsi, con quel fisico di cartone e basta marcarlo da vicino che ce lo perdiamo. Ma poi in campo un po' ride, un po' fa finta e si incazza e poi reclama e parla e parla, lui che con i suoi monosillabi profondi fa tremenda tendenza e per finire, durante i 90', passa più tempo a guardare il maxischermo che a giocare, caso mai le inquadrature non siano di suo gusto e allora si che son dolori... ma per il cameraman. Vedere Pirlo attaccarsi alla sua barba da asceta, per dare un senso filosofico alle sue giocate, Barzagli ritrovarsi sulle ginocchia  cercando di fermare "cicarito" Hernandez, e pensare che la nostra nazionale è tenuta in vita da Giaccherini, impiegato della Fiat di terzo livello, e di quel bambino di De Sciglio. Però "Brandelli" è contento e soddisfatto, di cosa lo sa solo lui, forse di incontrare la Spagna e riprendersi la... rivincita. Vedere giocare gli spagnoli è puro godimento. Non riusciremo a fermare le furie rosse, ci impartiranno la solita sonora lezione, anche perchè quasi sicuramente ci mancherà il nostro fuoriclasse, quel "bullotelli" che a parte un paio di punizioni da fermo e gol contro difensori immobili altro non sa fare. Perdonatemi, scherzavo, è un giocatore straordinario, ora è anche  maturato ed è capace da solo di trascinare la squadra, parole e musica di "nonna papera" Buffon.

                     




Scrivi

Commenti

Non ci Sono ancora commenti per questa discussione. Riprova pių tardi, Grazie.



Inserisci il tuo Commento

Nome*:
Cognome*:
Mail*:
Sito Web:
Commento*:
( )

*Campi Obbligatori

Il nostro Blog è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul nostro blog

Non sono consentiti: 
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome) 
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa art.13 D. Leg 196/2003.
Desideriamo informarla che il D. Leg. N. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della sua riservatezza e dei suoi diritti. Ai sensi dell'art.13 del D.Leg.196/2003 le forniamo, quindi, le seguenti informazioni
1)I dati da lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità; concernenti l'attivitàinformatica del sito
2)Il conferimento dei dati è; facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza
3)I dati da lei forniti non saranno oggetto di divulgazione

Ex calciatore del messina degli anni più vivaci ed emozionanti, commerciante, opinionista televisivo sportivo finchè il messina militava nei prof.,ho collaborato per il cittadino di messina nello stesso periodo. Adoro il lavoro di squadra (evidentemente) e sono troppo leale per vivere oggi ma non mi arrendo.