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Marcoantonio Abbagnara
È lo spaesamento surreale ad affascinare l’artista nello stridulo vocalizzo dei personaggi dalla valenza enigmatica, affiorante quando abbiano perduto la loro funzionalità storica o quando siano stati liberati dalle loro funzioni “canoniche” quotidiane. Uomini ridotti a play station, urlanti il diritto ad essere ed ad avere, memorie di percorsi estatici ed antiestetici (perché no?): il voler“guardare” oltre gli orizzonti immediati e a porsi in contrapposizionecon le tre dimensioni in cui si colloca la realtà delle cose e la psicofisicità dimensionale della pittura.
Il concetto di nuovo “cranio contenitore” porta alla riflessione sulla struttura della modernità,dove l’uomo è sintonizzato e incanalato in una spaventosa iperrealtà ormai malata da troppi input e da infinite informazioni e immagini in una costante sovraesposizione.
Un normale cranio umano non riuscirebbe più  a contenere e immagazzinare tali dati, ecco quindi che in una realtà non troppo lontana, si giunge al Super Cranio espressione e identità del nuovo homo sapiens. L’evoluzione trasforma così la normale scatola cranica in uno spazio più efficiente, più recettivo e capiente.
Il nuovo homo agisce e ottimizza la realtà tramite la testa, fulcro nevralgico del corpo, ormai in grado di contenere sempre più input e sempre più informazioni illimitate, relegando il resto del corpo a una massa inerte, esile, atta al solo sostentamento linfatico.
Marco Antonio  che si rappresenta sotto lo pseudonimo di Superskullrappresenta in modo coerente la visione del suo super uomo con cervelli giganteschi ed immortali quella che secondo le sua interpretazione sarà la nuova  simbiosi computer / cervello,un calcolatore alway on che trasmette, recepisce e immagazzina tutti i dati in questa illimitata  banca di memoria la quale viene frullata e riproposta in chiave Pop.


Contatti:
Sito web: www.marcoantonio.it
Mail: marcoantonioabba@yahoo.it





                       


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