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VIVIAMO IN UN PAESE STANCO ED ARRABBIATO LISTE D'ATTESA
Recentemente il nostro governo si è reso conto che il paese aveva un debito pubblico eccessivo che doveva necessariamente ridurre. In tale prospettiva ha predisposto una manovra finanziaria diretta, così ci è stato detto, alla riduzione dei costi e all’aumento delle entrate mediante la lotta all’evasione fiscale.
La manovra che tutti abbiamo subito è stata criticata: dai sindacati i quali sostengono che a pagare sono sempre i più deboli, dal pubblico impiego in quanto si sostiene che la riduzione dei costi grava essenzialmente sugli impiegati pubblici, da sindaci, presidenti di provincia e di regione in quanto la riduzione delle risorse non consentirà di fare fronte ai servizi pubblici essenziali e molti enti pubblici rischiano il dissesto, dai magisrati i quali ritengono che il blocco dei loro stipendi rappresenti una grave limitazione alla loro libertà ed autonomia.
Indipendentemente dalle critiche, a volte condivisibili altre volte meno, non vi è dubbio che la manovra in questione è subito apparsa insufficiente posto che altri paesi, con un debito pubblico inferiore, hanno attuato una manovra finanziaria più pesante (il doppio ed a volte anche il triplo) della manovra finanziaria attuata in Italia.
Inoltre, da più parti, si è evidenziato che.....

Un fenomeno che diventa un problema allorquando la lungaggine per eseguire degli esami clinici si trasforma in quotidiana lamentela. Di norma dalla prenotazione all’esecuzione di una visita specialistica , avvalendosi del servizio sanitario , passano mesi e spesso anche anni. Se si vuole fruire , però , dello stesso servizio – a pagamento- i tempi d’attesa si riducono a 24 – 48 ore.
E’ ovvio che Il malato, di fronte ad un problema urgente di salute , non si rassegna ad aspettare e decide, se ne ha le possibilità, di andare a farsi curare altrove, e anche se a nessuno piace viaggiare quando si è malati, di fronte all’impossibilita’ di vere cure tempestive, il viaggio si fa.
Questo accade dappertutto e quindi pure a Messina . Una città come tante, dove è possibile trovare il meglio ed il peggio della sanità e dove molto spesso, nonostante il sistema sanitario non sia certamente peggiore di quello degli altri, il diritto alle cure mediche viene negato proprio a causa della lungaggine dei tempi d’attesa e del cattivo funzionamento delle strutture sanitarie. A differenza degli altri però a Messina gli ospedali si chiudono per ragioni economiche.
Personalmente non sappiamo come si porti in pareggio , oppure in attivo, una struttura sanitaria , ma al momento la strada......

LA RIVIERA NORD: SCRIGNO DI POTENZIALITA' XIII INFIORATA DEL CORPUS DOMINI
E' triste per un messinese notare lo stato di abbandono in cui versa la riviera nord, uno dei tratti di costa più belli della nostra città e d’Italia. Percorrendo questo litorale si incontrano molte persone di tutte le età che amano trascorrere parte del tempo libero in un luogo dove mare e spiaggia si trovano incastonati in un suggestivo paesaggio. Addossati ai margini dei colli peloritani, sorgono vari villaggi caratterizzati da grandi ville e da antiche abitazioni di pescatori, in particolare il borgo delle “Case Basse", che alla fine del XIX secolo con l’ampliamento della strada carrabile trovarono un loro assetto urbanistico, favorendo lo sviluppo di un patrimonio storico-culturale dalle caratteristiche inconfondibili.
Varie le attività economiche e ricreative presenti, molte delle quali costituiscono, in particolare nella bella stagione, un polo d’attrazione sia nelle ore diurne che in quelle notturne per tanti giovani, che prediligono le proposte d’incontro e di svago cittadine a quelle di altre località, popolando allegramente le giornate e le serate estive messinesi.
Risulta davvero gradevole anche solo passeggiare la sera, accarezzati dalla dolce e fresca brezza marina.....
Ancora una volta la fede di numerosi Sampietresi ha guidato le loro mani esperte per ricamare il prestigioso tappeto floreale di lode a Cristo! Una pioggia di candidi fiori ha invaso ogni strada facendoci riscoprire quel profumo, ormai conosciuto dalla nostra memoria, che ci proietta in quel clima di fraterna partecipazione, curanti soltanto di dare il meglio di noi stessi nell’intrecciare, comporre, disegnare e ricamare splendide forme barocche e opere d’arte che solo dalla fusione di natura e esperienza possono nascere!
Per un giorno, per la tredicesima volta, San Pier Niceto diventa un vortice di fiori e fragranze che, con la forza della fede, riesce, almeno per un istante, ad incantare i visitatori giunti da ogni luogo, ammaliati dalla magia che emana l’Infiorata del Corpus Domini!
Perché è proprio una magia quella che da tredici anni riesce a mutare semplici petali di garofano dalle sfumature vivaci, in un magnifico tappeto barocco, o il giallo luminoso della ginestra in un lussureggiante ricamo. Ed è sempre una magia quella che riesce a catturare ogni artista che, noncurante delle fatiche, si appresta a comporre un tappeto....
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