Google
Sul Web Su dicearco.it
Fonte: Il Giornale
L'Italia va sempre più a fondo
Condividi                       

di Antonino Signorini

C'è un'Italia che arranca, quella dell'economia, delle famiglie e delle imprese. Ma c'è n'è anche una che procede a gonfie vele e inanella una serie di record: è l'Italia delle entrate fiscali, in particolare sui giochi.

La panoramica poco lusinghiera di un Paese frenato, che ha più fiducia nelle lotterie che nell'economia e preferisce scommettere (letteralmente) che produrre, è emersa da due fonti diverse.

Prima l'Istat con la nota mensile sullo stato dell'economia. Quindi non cifre, ma una sintesi basata sulle statistiche ufficiali e su altri segnali che arrivano all'Istituto. «L'economia italiana appare caratterizzata dal proseguimento della fase di debolezza dei ritmi produttivi, associata però a miglioramenti sul mercato del lavoro e del potere d'acquisto delle famiglie». Fiducia a pezzi. A giugno l'indice «è tornato a diminuire dopo l'interruzione del mese precedente. Il peggioramento ha interessato tutte le componenti con il clima economico e quello futuro che hanno registrato le flessioni più marcate. Anche le aspettative sulla disoccupazione sono peggiorate». Male le imprese, in flessione l'indice sulla fiducia del manifatturiera, ma anche del commercio.

Di tono opposto la comunicazione ufficiale del ministero dell'Economia sul fisco. Nel periodo gennaio-maggio 2019, le entrate tributarie erariali ammontano a 165,031 miliardi di euro, segnando un incremento di 2,089 miliardi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+1,3%).

Non è (come a volte capita) il segno di una ritrovata vitalità dell'economia. Merito delle imposte indirette. Quindi principalmente l'Iva. Nei primi cinque mesi dell'anno il gettito dell'imposta che il prossimo anno rischia di aumentare, è cresciuto del 4% (+1,916 miliardi di euro). Boom delle entrate derivanti dai canoni e abbonamenti radio e tv pari a 179 milioni di euro (+101,7%), recuperando cosi la perdita di gettito del mese di aprile.

Ma la spiegazione è nelle nuove modalità di prelievo, nel caso del canone, della fatturazione elettronica nel caso dell'Iva.

Funziona il gioco. Nei primi cinque mesi dell'anno, le entrate del settore ammontano a 6.544 milioni di euro (+6,3%). Non un buon segno, forse nemmeno per le entrate fiscali, visto che nel settore sta montando la protesta.

L'amministratore delegato di Lottomatica, Fabio Cairoli, ieri ha attaccato il decreto dignità che ha vietato la pubblicità e aumentato l'imposizione fiscale sul settore. Risultato: «Il rischio di non permettere all'offerta legale di distinguersi in modo netto da quella illegale, oggi diffusa soprattutto sulla rete». Chiaro il messaggio: gli italiani rischiano di finire in pasto al gioco illegale, favorito dal proibizionismo.

L'aumento delle entrate fiscali conferma il trend che ha evitato al governo la procedura di infrazione per debito eccessivo. I numeri difesi dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria, si basano soprattutto su un gettito delle entrate fiscali maggiore del previsto.

Ma il capitolo Italia non è per niente chiuso. Giovedì la Commissione europea ha avvertito l'Italia che i conti del 2019 e soprattutto quelli del 2020 sono sotto osservazione. L'Italia deve ancora superare l'esame delle agenzie di rating.

Un clima poco favorevole, come ha confermato ieri il Monetary Policy Report della Fed. «I rischi per la stabilità finanziaria provenienti dall'estero sono moderati ma diversi rischi di breve termine potrebbero generare ricadute significative per gli Usa», ha scritto il rapporto della Federal Reserve. Per quanto riguarda l'Europa «i due principali rischi sono rappresentati da un no deal sulla Brexit che resta un risultato possibile alla fine dell'anno e la situazione dei conti pubblici italiani».

I mercati in realtà non stanno registrando grandi tensioni. Ieri lo spread tra Btp e Bund è tornato a crescere chiudendo la giornata a 211 punti con il rendimento del decennale italiano all'1,74%.

Un livello ancora basso perché i mercati sono convinti che nel confronto tra Italia e Commissione europea abbia vinto Bruxelles. Ci sono le premesse perché vinca anche nel 2020. Ma prima il governo dovrà trovare «29 miliardi» per aggiustare i conti del prossimo anno, ha sottolineato Renato Brunetta di Forza Italia. Una cura che non farà bene all'economia e alla fiducia delle famiglie e delle imprese italiane.
6 Luglio 2019



Pensione d'oro per punire il pm

6 Luglio 2019- di Giannino Della Frattina Da una parte la condanna del sindaco di Milano Giuseppe Sala a sei mesi per un vizio di forma, dall'altra l'accompagnamento soft a una pensione più che d'oro dopo un brutto fatto di intercettazioni del procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio. Non c'è niente da fare, in tutte le fattorie gli animali sono uguali, ma ci sono animali più uguali degli altri. Ed è ...continua
La pressione fiscale è salita al 48%

6 Luglio 2019- di Sandra Riccio I contribuenti italiani che versano fino all’ultimo centesimo tutte le tasse, le imposte e i contributi previdenziali chiesti dall’Amministrazione pubblica, subiscono una pressione fiscale reale del 48 per cento: si tratta di quasi 6 punti in più rispetto al dato ufficiale, che nel 2018 si è attestato al 42,1 per cento. E’ quanto denuncia l’analisi di oggi della CGIA. Come è ...continua
Due navi in cerca di porto. Sfida a Salvini da Sea-Eye: "Andiamo verso Lampedusa"

6 Luglio 2019- Dopo l’ennesima notte trascorsa in mare, la nave Alan Kurdi della Sea Eye tedesca sfida Matteo Salvini che a sua volta ha aperto un caso diplomatico con Germania: “Con 65 persone soccorse a bordo ci stiamo dirigendo verso Lampedusa. Non siamo intimiditi da un ministro dell’Interno ma siamo diretti verso il più vicino porto sicuro. Si applica la legge del ...continua
Le navi delle Ong sfidano Salvini: vige la legge del mare

6 Luglio 2019- Oramai, sui migranti, è braccio di ferro tra le Ong e il governo Salvini. "Si applica la legge del mare, anche quando qualche rappresentante di governo rifiuta di crederlo". Dopo il precedente della Sea Watch, anche la nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea-Eye ora sfida il governo, che venerdì attraverso le parole di Matteo Salvini aveva vietato l'accesso all'imbarcazione nei ...continua
Festa Unità di Reggio, 2 milioni di debiti e Pd pronto a passo indietro

6 Luglio 2019- Il 18 settembre 1983 due milioni di persone si radunavano al Campovolo di Reggio Emilia: a chiudere la Festa nazionale dell’Unità era arrivato il segretario del Partito comunista, Enrico Berlinguer. Nel 1997, su quel palco, si esibivano gli U2: ad assistere al concerto 147mila fan, record assoluto per una band fino ad allora. Due istantanee entrate nell’immaginario ...continua
Lettera di Renzi alla Repubblica: "Ecco le colpe del Pd”

6 Luglio 2019- M atteo Renzi affonda il colpo mortale contro il Pd. Carlo Calenda e Luca Lotti preparano la scissione. Si riapre la resa dei conti tra i dem. L'ex segretario si affida a Repubblica, giornale d'area, per affondare il coltello nella piaga del Pd targato Zingaretti. Anticipando una rottura ormai inevitabile. Nella lettera consegnata al quotidiano, Renzi spara contro l'ex ministro ...continua
La nuova Europa dei “falliti”

6 Luglio 2019- di Lorenzo Vita La nuova Europa non nasce certo sotto i migliori auspici. Altro che uomini di rottura, altro che spirito europeo, altro che comprensione del nuovo vento che spira sugli Stati dell’Unione europea. Quella nuova Europa nata dai tavoli delle trattative del Consiglio europeo, dell’asse franco-tedesco e delle segrete stanze dei partiti è un’istituzione che nasce già zoppa. E che simboleggia già ...continua
Concorso presidi, è così difficile organizzare una selezione ?

5 Luglio 2019- di Marina Boscaino Tre giorni fa la clamorosa notizia dell’annullamento da parte del Tar del concorso per dirigente scolastico, in fase di conclusione, a causa dell’incompatibilità di alcuni commissari. Oggi, forse domani, la sospensiva del Consiglio di Stato rispetto alla pronuncia del Tar. Il “gioco delle parti” continua, sulla pelle di tanti aspiranti dirigenti; e si ...continua
Caos Csm, tre procuratori denunciano Fuzio per le conversazioni con Palamara

5 Luglio 2019- Il procuratore generale di Cassazione, Riccardo Fuzio, è indagato dalla procura di Perugia per rivelazione di segreto d’ufficio. Secondo l’ipotesi di reato al vaglio dei magistrati umbri, il magistrato – che giovedì aveva comunicato il suo pensionamento anticipato – avrebbe raccontato al pm Luca Palamara alcuni dettagli sulla comunicazione giunta al Csm ...continua
Expo, sindaco di Milano Sala condannato a 6 mesi di reclusione

5 Luglio 2019- Beppe Sala è stato condannato a sei mesi di reclusione, convertiti in pena pecunaria di 45mila euro, per l’assegnazione del maxi-appalto per la Piastra dei servizi dell’Esposizione universale del 2015. Il sindaco di Milano, nonché ex commissario e amministratore delegato di Expo, era imputato per falso materiale e ideologico per la retrodatazione di due verbali con cui, nel ...continua
CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Scatti
Costruzioni Lego
Cucina
Pancakes con la zucca
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra