Google
Sul Web Su dicearco.it
Fonte: Il Giornale
Savona avverte l'Italia: "Sia pronta al 'cigno nero'"
Condividi                       

l ministro avverte: "Altri potrebbero decidere la nostra uscita dall'euro". E nei prossimi giorni incontrerà Mario Draghi
Claudio Cartaldo - Mar, 10/07/2018 - 15:58
commenta

"Dobbiamo essere pronti a ogni evento. In Banca d'Italia ho imparato che non ci si deve preparare a gestire la normalità, ma l'arrivo del cigno nero, lo shock".

Paolo Savona torna al centro dell'attenzione dopo qualche tempo da quegli infuocati giorni di un mese fa, quando il presidente Mattarella ha fatto resistenza su una sua salita al ministero dell'Economia.

Il tema è il tanto discusso "piano B" per l'uscita dall'euro. Piano ipotizzato da uno studio realizzato da Scenarieconomici, ma da cui lo stesso ha preso in parte le distanze. Oggi il ministro delle politiche europee, di fronte alla commissione sulle Politiche Ue di Senato e Camera è tornato a precisare la sua posizione. E a chi gli dice "Ma tu vuoi uscire dall'euro" risponde che "possiamo trovarci nelle condizioni in cui non siamo noi a decidere ma siano altri. La mia posizione del piano B, che ha alterato la conoscenza e l'interpretazione delle mie idee, è essere pronti a ogni evento".

Il piano B, insomma, come exit strategy non per decidere di abbandonare la moneta unica. Ma per essere pronti a reagire nel caso in cui altri decidessero di porre fine all'Euro. Nel presentare le sue idee alle commissioni, Savona ha rivelato che presto vedrà il governatore della Bce, Mario Draghi. Exd è a Supermario che esporrà le sue idee sulla banca centrale, la sua governance e gli errori fatti nell'impalcatura finanziaria dell'Eurozona.

"Se alla Bce non vengono affidati compiti pieni sul cambio - ha detto il ministro - ogni azione esterna all'eurozona si riflette sull'euro senza che l'Unione europea abbia gli strumenti per condurre un'azione diretta di contrasto. L'assenza di pieni poteri della Bce sul cambio causa una situazione in cui la crescita dell'economia dell'eurozona risulta influenzata, se non determinata, da scelte o vicende che accadono fuori dall'Europa". Non solo. Perché, per sperare che "l'euro sopravviva", secondo Savona è necessaria "una stretta connessione tra architettura istituzionale dell'Ue e politiche di crescita".

Sul lato delle politiche che il governo intende mettere in campo, Savona suggerisce a Conte e soci di "tenere conto" dei timori dei mercati quando si parla di flat tax, reddito di cittadinanza e Fornero. Questo non significa non attuare le promesse elettorali, ma per "rilanciare gli investimenti e la crescita" non occorre mostrare "fretta sul lato della spesa corrente prima che gli investimenti manifestino gli effetti attesi". "Il problema -è il ragionamento di Savona - non è quindi se attuare o meno le promesse ma i tempi e i modi in cui verranno attuate". Unica certezza: "Dicono che stiamo vivendo al di sopra delle nostre risorse, non è vero: stiamo vivendo al di sotto delle risorse, a causa dei vincoli Ue".

Infine, il ministro si è preso il tempo per lanciare una frecciata a chi l'ha accusato di aver fatto salire lo spread durante i giorni del braccio di ferro con Mattarella. "Sarei felice di governare lo spread, lo farei in senso opposto ma non coinvolgetemi in queste banalità Sono banalità irrilevanti, io non rappresento nessuno".
10 Luglio 2018



Pernigotti, se anche un’azienda di food lascia l’Italia allora siamo al disastro

17 Novembre 2018- di Luigi De Gregorio La privazione di lavoro per i dipendenti di un’azienda è una grave perdita economica. Ma non solo. Le conseguenze sono anche di ordine psicologico, famigliare, sociale. Non raro perfino il suicidio. Ultimo caso specifico di licenziamento in massa è quello della Pernigotti: 200 dipendenti. A fronte della tragedia dei lavoratori c’è ...continua
l’Europa sarà pure cattiva ma lo Stato fa peggio. Ecco i numeri

17 Novembre 2018- di Peter Gomez Raccontiamola così: da trent’anni a questa parte, a ogni legge finanziaria, tutti dicono che per far ripartire l’Italia ci vogliono gli investimenti. Decine e decine di miliardi da spendere in opere piccole e grandi che diano lavoro a centinaia di migliaia di persone. È il famoso volano per la crescita che secondo gli economisti è riassumibile in una ...continua
Inceneritori: scontro Salvini-Di Maio

17 Novembre 2018- Non solo non si è trovato un accordo, ma nessuno intende modificare le proprie posizioni: sugli inceneritori il governo è e rimane spaccato. Da una parte Matteo Salvini, che solo ieri ha annunciato che intende costruirne uno per ogni provincia per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania; dall’altra Luigi Di Maio che invece si è appellato al contratto di governo, dove non è previsto un intervento ...continua
L’Area Schengen ormai è fallita L’Europa del Nord chiude i confini

17 Novembre 2018- Schengen è stata per anni uno dei pilastri dell’Unione europea. La libertà di movimento dei cittadini europei fra uno Stato membro e l’altro è considerata una delle basi di questa Europa. E l’assenza di confini, sognata da no-borders ma anche dai paladini dell’europeismo, giace ormai nel dimenticatoio, travolta dagli eventi che hanno colpito ormai definitivamente la ...continua
È il cambiamento. Ma in peggio

17 Novembre 2018- Venghino, signori venghino al Lunapark Italia. Dal 4 marzo vivere nel nostro Paese è come salire sull'ottovolante o provare il gusto del rischio sulle montagne russe. Un festival di parole, proclami e minacce che bruciano miliardi e posti di lavoro. Al primo sentimento della fiduciosa attesa, si è sostituito quello dell'angosciosa ansia. Tutto all'insegna del cambiamento fine a se stesso, dimenticando ...continua
Il piano di Macron e Merkel per togliere fondi Ue all'Italia

17 Novembre 2018- L'Italia non rispetta il patto di stabilità e le regole europee sui conti pubblici? Allora non avrà diritto ai fondi dell'Unione europea. È il ricatto che Emmanuel Macron e Angela Merkel stanno preparando. Lunedì prossimo, infatti, Francia e Germania presenterà all'Eurogruppo straordinario in programma a Bruxelles un piano congiunto per creare un bilancio unico ...continua
Le banche aumentano i costi. È stangata sui conti correnti

5 Novembre 2018- Di costi un conto corrente ne nasconde molti. E spesso gli italiani neppure si ricordano di pagarli. Ma quando a inizio anno le famiglie riceveranno una documentazione dettagliata sui rendiconti di spese e costi, allora avranno di fronte il dettaglio dei costi del conto in banca. Si tratta di circa 20 voci di spesa, che vanno dal classico canone annuo ai prelievi fino ...continua
Gli Stati Ue processano l'Italia:"Mette a rischio anche l'euro"

5 Novembre 2018- L'appuntamento dell'Eurogruppo di oggi a Bruxelles segna un passagio cruciale nel dibattito sulla manovra italiana. Di fatto dopo la bocciatura da parte dell'Unione Europea con la lettera di qualche giorno fa, adesso è scontro aperto tra Roma e la Commissione. E così a puntare il dito contro il goevrno italiano e contro la manovra varata dall'esecutivo, sono anche gli ...continua
Si è arreso sequestratore

5 Novembre 2018- È uscito dall’ufficio postale di Pieve Modolena alle 16.45, scortato dagli uomini dell’Arma mentre una ventina di persona tra cui i suoi familiari lo applaudivano, dopo un sequestro durato quasi otto ore. Francesco Amato si è arreso ai carabinieri e i suoi quattro ostaggi, tutti dipendenti dell’ufficio, sono stati liberati e sono incolumi. Intorno alle ore 9 di questa mattina, armato di un coltello da cucina ...continua
Col mese di novembre c'è la stangata fiscale. Ecco chi rischia di più

5 Novembre 2018- Le imprese sono sempre più nella morsa del Fisco. La fotografia che emerge dalla analisi della Cgia di Mestre è abbastanza inquietante: il settore imprenditoriale è di fatto schiacciato dalle tasse. E il mese di novembre è proprio una vera mannaia per chi ha una azienda e per chi ha un lavoro da dipendente. Si tratta di una stangata da 57miliardi di euro. Come ...continua
CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Scatti
Cascate
Cucina
Purpitteddi cu zugu d'aranciu
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra