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Fonte: Il fatto quotidiano
Nave irlandese: Sbarcati 106 migranti a Messina . Salvini: “Porti chiusi” con migranti
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La nave militare irlandese Samuel Beckett con a bordo 106 migranti è approdata sabato sera nel molo Norimberga del porto di Messina. Ad aspettarla centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all’iniziativa promossa da Libera, Anpi, Arci e Legambiente a favore dell’accoglienza. Non un’imbarcazione ong, ma un pattugliatore irlandese che fa parte di Eunavformed, nota come operazione Sophia, che coinvolge le navi militari degli Stati membri dell’Ue.

Attacca il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli: “Ce lo impone il folle accordo europeo Sophia con cui Renzi ha svenduto gli interessi dell’Italia”. Il capo del Viminale Matteo Salvini rilancia: “Dopo aver fermato le navi delle ong, giovedì porterò al tavolo europeo di Innsbruck la richiesta italiana di bloccare l’arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali attualmente presenti nel Mediterraneo”.

“Rispettiamo la regola, ma ora va cambiata. Quello migratorio non può più essere solo un problema italiano, sennò rischia la Ue”, ha scritto Toninelli in un tweet. Il ministro delle Infrastrutture ha dichiarato in un’intervista al Fatto Quotidiano che “i nostri aiuti alla Libia miglioreranno la situazione, e spero che da qui all’autunno le polemiche si possano sgonfiare”.

“Non abbiamo virato a destra. Riportiamo soltanto la legalità“, ha risposto in merito alla questione ong. “Caro Toninelli, l’accordo da cambiare è quello di Dublino, quello votato dalla Lega a vantaggio degli amici di Matteo Salvini del gruppo di Visegrad. Con accordi Sophia e Themis si redistribuiscono in Ue costi e responsabilità dei salvataggi”. Così il capogruppo dei deputati Pd Graziano Delrio ha replicato sempre su Twitter al suo successore, usando l’hashtag “È Salvini il problema”.

Cambiare le regole è intanto proprio quello che annuncia di voler fare il vicepremier leghista al summit dei ministri degli esteri dell’Unione europea previsto nella città austriaca il 12 luglio. Vertice che sarà però preceduto da un bilaterale tra Salvini e il suo omologo tedesco Horst Seehofer, ma anche da un incontro a tre Italia, Germania e Austria sempre sulla questione immigrazione. “Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà”, dichiara in un comunicato il ministro dell’Interno.

Le operazioni della nave Samuel Beckett, con a bordo 93 uomini, 11 minorenni e due donne, una delle quali incinta, sono state coordinate dalla Prefettura di Messina, con la collaborazione di Capitaneria, forze dell’ordine, Croce Rossa e associazioni di volontariato. Dai primi riscontri sembra che il primo soccorso sia avvenuto in zona Sar libica nella notte fra il 4 e il 5 luglio, poche ore dopo che il gommone era partito da Garabulli. Dopo aver effettuato il soccorso, la nave ha chiesto a Roma il permesso di sbarcare i migranti, e dal Viminale è arrivata l’indicazione di Messina.

Il pattugliatore irlandesi fa parte dell’operazione Sophia, lanciata dall’Unione europea in conseguenza dei naufragi avvenuti nell’aprile 2015 che hanno coinvolto diverse imbarcazioni che trasportavano migranti dalla Libia. Lo scopo dell’operazione era quella di neutralizzare le consolidate rotte della tratta dei migranti nel Mediterraneo e la sede operativa è situata a Roma. Le attività militari e il personale sono forniti dagli Stati che contribuiscono all’operazione.

Lunedì Salvini sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La missione a Innsbruck e la politica italiana sui migranti sarà uno dei temi che verranno affrontati nell’incontro al Colle, proprio in vista dell’appuntamento con gli altri ministri degli Interni Ue.
8 Luglio 2018



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