Google
Sul Web Su dicearco.it
Fonte: Il Giornale
Manca il lavoro o i lavoratori?
Condividi                       

di Alessandro Sallusti

La mancanza di lavoro è certamente un dramma di non facile soluzione, soprattutto se il governo - come sta facendo Di Maio - fa di tutto per complicare la vita a chi dovrebbe offrirlo, cioè agli imprenditori grandi e piccoli.

Ma non facciamo gli ipocriti: nessuna riforma può creare un nuovo posto di lavoro, al massimo può ostacolarlo o agevolarlo. Il lavoro nasce da un libero incrocio tra domanda e offerta, qualsiasi siano le condizioni. In tempi di crisi, come quello che da anni stiamo vivendo, l'offerta è certamente bassa, ma se Dio vuole non è a zero. Di lavoro ce n'è più di quanto si immagini, è che spesso mancano i lavoratori. Può sembrare un paradosso ma è la realtà.

Negli scorsi giorni un noto e bravo imprenditore del Nord mi ha raccontato scoraggiato la sua odissea per mantenere gli organici a regime, sia quantitativo che qualitativo. Ha un'azienda che si occupa della catena del freddo e rifornisce importanti supermercati, un ciclo continuo molto delicato. Mi ha detto che molti giovani rifiutano l'impiego (stipendio attorno ai 1.500 euro) o lo abbandonano subito quando scoprono che devono turnare anche di notte e nei giorni festivi. E poche settimane fa ho partecipato a una trasmissione in cui degli albergatori e ristoratori della costa amalfitana lamentavano la difficoltà a trovare personale per la stagione. Interpellato mentre era in piazza a bighellonare e lamentarsi, un ragazzo del posto disoccupato ha spiegato: «Io non mi faccio il mazzo per soli 1.300 euro, meglio stare a casa».

Ora mi chiedo: quale riforma, quale legge può convincere quei giovani ad andare a lavorare come fecero in condizioni ben peggiori i loro padri e i loro nonni? Come si fa a spiegare loro che nel lavoro non è importante la porta d'ingresso, ma percorrere con sacrificio e impegno il corridoio che ti può portare ad alloggi più comodi e piacevoli? Qui non manca solo il governo, che pensa di venire incontro a questi disgraziati con un bel reddito di cittadinanza che li renderà ancora più fannulloni. Qui sono mancate le scuole, è mancata la famiglia (penso alla mia, che pure non era in povertà, e che dai quattordici anni in poi ogni estate mi spediva a lavorare, così oggi posso vantare di avere fatto il benzinaio, il fattorino e il mozzo sui battelli del lago di Como).

Smettiamola quindi di coccolare e giustificare a priori questi giovani disoccupati, vittime della società cattiva e cinica. Non sempre, ma il più delle volte non manca il lavoro, mancano i lavoratori.
8 Luglio 2018



Confindustria ciao, anche Marcegaglia scopre che è inutile

10 Luglio 2018- di Giorgio Meletti L’uscita del gruppo siderurgico Marcegaglia dalla Confindustria andrà custodita dall’Unesco e dalla memoria nazionale come monumento della crisi italiana, dominata dal disfacimento culturale ed etico della classe dirigente. Lo strappo in casa degli industriali avviene mentre il governo giallo-verde affronta il problema del lavoro con un balbettio ...continua
Lo stato è scappato con la cassa

10 Luglio 2018- di Nicola Porro Un nostro lettore, ex finanziere, mi scrive questa bella lettera, che in realtà è un favoloso commento contro la retorica della lotta all’evasione. Che tutti i governi vogliono combattere. Dovrebbe in realtà combattere contro se stessi: sono delle bestie che si alimentano delle nostre risorse, e ne vogliono sempre di più. A loro non basta mai. Ecco i numeri. Lettera di Marco G. ...continua
Savona avverte l'Italia: "Sia pronta al 'cigno nero'"

10 Luglio 2018- l ministro avverte: "Altri potrebbero decidere la nostra uscita dall'euro". E nei prossimi giorni incontrerà Mario Draghi Claudio Cartaldo - Mar, 10/07/2018 - 15:58 commenta "Dobbiamo essere pronti a ogni evento. In Banca d'Italia ho imparato che non ci si deve preparare a gestire la normalità, ma l'arrivo del cigno nero, lo shock". Paolo Savona torna al centro ...continua
PD: tutti contro tutti

9 Luglio 2018- Altro che tregua armata, nel Pd il giorno dopo l'assemblea nazionale è già tutti contro tutti. A scatenare il polverone è stato l'intervento di Matteo Renzi. Non solo per le sue durissime critiche alla minoranza dem, ma anche per le stoccate, per certi versi inaspettate, al governo Gentiloni. Il segretario neo eletto, Maurizio Martina, non l'ha presa bene. "Le critiche di Renzi a Gentiloni sono sbagliate e ...continua
Nave irlandese: Sbarcati 106 migranti a Messina . Salvini: “Porti chiusi” con migranti

8 Luglio 2018- La nave militare irlandese Samuel Beckett con a bordo 106 migranti è approdata sabato sera nel molo Norimberga del porto di Messina. Ad aspettarla centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all’iniziativa promossa da Libera, Anpi, Arci e Legambiente a favore dell’accoglienza. Non un’imbarcazione ong, ma un pattugliatore ...continua
Il decreto Dignità è solo una pezza. Per il lavoro serve una modifica strutturale

8 Luglio 2018- di Nicola Sorgi Il decreto Dignità, sbandierato come un “colpo mortale al Jobs Act”, in realtà delude le aspettative proprio sul tema cruciale, quello del precariato. E non perché le misure proposte non siano giuste: il problema è la modalità con cui si è deciso di agire sul mercato del lavoro. Invece di cancellare veramente il Jobs Act, per proporre ...continua
Pd, partito paralizzato: il congresso slitta al 2019. Renzi: “Non vado via”.

8 Luglio 2018- Un partito che non decide e rimane in balia di Matteo Renzi. Il leader che ha perso tutto e che un giorno sì e un altro pure fa sapere che potrebbe anche andarsene. Il Partito democratico esce dall’Assemblea nazionale come ne era entrato: in preda alla confusione. A onor di cronaca un nuovo segretario è stato eletto e si chiama Maurizio Martina. Ovvero lo ...continua
L’Unione europea sta fallendo Ma la verità è che non è mai esistita

8 Luglio 2018- L’Unione europea si sta disintegrando. Lentamente, ma gradualmente. E con la questione dei migranti a fare da picconata finale sotto la cui sferza crollano le già poche certezze di Bruxelles. Ma chi crede che sia questo tema, e cioè la gestione dei flussi, il vero grande nodo di questa Europa, probabilmente guarda il dito ma evita di guardare la Luna. Alcuni lo fanno ...continua
Partite Iva, Di Maio: il tetto del forfait può passare da 50 a 80 mila euro l’anno

7 Luglio 2018- La proposta M5S per andare incontro a una fetta importante del loro elettorato. Col nuovo regime agevolato tasse al 15% per un maggior numero di professionisti «È necessaria una flat tax indiretta per le partite Iva, da inserire nella prossima legge di stabilità». L’idea circolava da tempo tra i banchi leghisti, ma sono gli uomini del Movimento 5 ...continua
Nomine e concorsi nella sanità: arrestato il governatore Pittella

7 Luglio 2018- Terremoto giudiziario alla Regione Basilicata. Il governatore Marcello Pittella, esponente del Partito democratico in carica dal 2013, è finito agli arresti domiciliari. È, infatti, tra le persone coinvolte nella maxi inchiesta condott dalla procura di Matera per questioni connesse a concorsi e nomine nella sanità lucana anche il direttore generale e la direttrice ...continua
CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Scatti
Statue di Sabbia
Cucina
Sciusceddu
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra