Google
Sul Web Su dicearco.it
Fonte: il Giornale
Quando il mondo cambia entrano in scena gli audaci
Condividi                       

di Francesco Alberoni

Chi avrebbe potuto immaginare dieci anni fa che avremmo aspettato un governo nato dall'accordo fra Di Maio e Salvini? Il nostro Paese da più di mezzo secolo era diviso fra una sinistra storica di origini marxiste e una destra di impianto liberale.

Fuoco del dibattito Berlusconi e i suoi processi. Nessuno allora aveva notato che Casaleggio e Grillo stavano creando un movimento politico completamente nuovo.

Il nuovo arriva sempre imprevisto. Questo avviene perché il nostro pensiero si svolge entro binari prefissati. Di solito siamo condizionati da una serie di idee preconcette, di luoghi comuni che ci vengono ripetuti nei telegiornali e nei dibattiti televisivi e noi non riusciamo ad uscire dal loro condizionamento. Se per anni tutti parlano di Grillo come un comico, non ti viene in mente che in realtà sia uno dei più abili politici della nostra epoca. Prima dell'entrata nell'euro ci hanno ripetuto in tutte le salse che ne avremmo avuto dei grandi benefici. Solo quando i negozianti hanno raddoppiato i prezzi e noi ci siamo trovati in mano le monetine da 1, 2, 5 cent che nessuno voleva, abbiamo capito di essere diventati, di colpo, non più ricchi ma più poveri.

Per prevedere il futuro o coglierne un po' in anticipo i segni del cambiamento bisogna avere una mentalità al di fuori dal gregge. Non guardare dove ti indirizzano i grandi mezzi di comunicazione di massa, ma in un'altra direzione. Gli americani guardavano con disprezzo i terroristi arabi che avevano sconfitto in Afghanistan e non immaginavano che Bin Laden potesse mettere in piedi un attacco come quello delle Torri Gemelle.

E oggi in Italia? Oggi da noi è tutto nuovo: i vecchi partiti sono crollati, i vecchi legami politici non hanno funzionato, i criteri di previsione sono falliti. Dobbiamo capire i meccanismi partitici creati da Casaleggio, conoscere i protagonisti della nuova politica. E poi trovare le risposte sul piano organizzativo, amministrativo e culturale. Nei periodi di cambiamento tutto è possibile e si apre la strada per gli audaci, gli innovatori, per chi sa imparare e rispondere fulmineamente. La nuova lotta politica è solo agli inizi.
14 Maggio 2018



Il Sud fugge verso Nord.

6 Gennaio 2019- di Antonello Caporale In queste ore l’autostrada del Sole è il luogo perfetto per illustrare l’Italia divisa. Dal lato sud la carreggiata è intasata, una colonna di auto si reca al Nord, torna al lavoro, agli affari o agli studi e conclude il percorso che due settimane fa aveva iniziato: tornare al paese almeno per Natale, per ritrovare i genitori, o i nonni, se ancora in vita. Aprire casa, farla respirare ...continua
Gli industriali vedono la recessione

6 Gennaio 2019- di Giancarlo Mazzucca Non so voi, ma io, certe volte, mi sento anche un po' preso in giro. E' il caso del clima idilliaco, rose e fiori, che si è creato dopo il varo della manovra riveduta e corretta e che traspare in modo evidente dalle dichiarazioni di Conte & C. Per non parlare del petto in fuori di certi ministri gialloverdi che, dopo essere stati euroscettici in tutte le salse, si sono ...continua
CAOS TOTALE

6 Gennaio 2019- di Alessandro Sallusti Se non stessimo parlando di cose terribilmente serie ci sarebbe da ridere. È vero che questo governo nasce dall'intuizione di un comico, ma qui sembra di essere a Zelig, storico locale di cabaret milanese che ha ispirato il noto varietà televisivo. Superato lo scoglio della legge finanziaria, ci avevano detto, tutto avrebbe dovuto filare liscio per i prossimi cinque anni. Invece, dall'inizio ...continua
Le divise e le passerelle dei nuovi Cip e Ciop

30 Dicembre 2018- di Alessandro Sallusti Si marcano a vista, dove si sposta uno subito arriva l'altro, pronti a darsi battaglia di selfie, di strette di mano, di comparsate nei tg e di «ti prego, salvami tu». C'è da chiedersi quando lavorino Di Maio e Salvini. Ovunque ci sia una tragedia o un lieto evento loro si precipitano come le api sul miele, a volte prima uno e poi l'altro, altre insieme, manco ...continua
Consumismo, il gioco di società più grande del mondo rende schiavo chi vi partecipa

30 Dicembre 2018- di Andrea Strozzi Sebbene non con la stessa intensità del Nord Europa, dove – forse anche per ragioni climatiche – hanno una diffusione assai più estesa, anche alle nostre latitudini si stanno rapidamente affermando i giochi di società da tavolo. Da qualche anno in particolare sta prendendo piede una variante di questi giochi che, soprattutto per i ...continua
Manovra, il 2019 non promette nulla di buono per il governo.

30 Dicembre 2018- di Pierfranco Pellizzetti Nell’interminabile travaglio, doloroso e grottesco, che ha accompagnato il parto della legge finanziaria 2019, tra tutti i contendenti il solo punto a favore è quello che può marcarsi il governo giallo-verde per aver tenuta botta – unico caso a memoria d’uomo – a fronte della Commissione europea: il merito del rifiuto di assumere la postura del ...continua
Banche, la morale non conta. L’importante è fregare il cliente

30 Dicembre 2018- di Vincenzo Imperatore Siamo in clima natalizio e può sembrare demagogico. Ma forse un appello alla sensibilità in questi giorni può avere un effetto diverso. Ci provo! Osservo i comportamenti di banchieri e bancari da oltre un quarto di secolo e, al netto di casi straordinari e che comunque rappresentano una minoranza, i banchieri e i bancari agiscono sulla base di ...continua
Tutti più poveri: fatto

23 Dicembre 2018- di Alessandro Sallusti Qualche giorno fa Luigi Di Maio ha diffuso un foglietto con scritti a mano i presunti successi del suo governo, ognuno seguito dalla dicitura «fatto» rafforzata dall'evidenziatore. Oggi che la sua manovra economica sta per ottenere il primo via libera del Senato, dopo una due giorni di rinvii, rivolte parlamentari e ritardi, proponiamo su questa prima pagina una nostra controlista per ...continua
Autostrade, ecotassa e multe. Rischio mannaia sulle auto

23 Dicembre 2018- Non poteva mancare nemmeno quest'anno la consueta "botta di Capodanno" sui pedaggi autostradali. Autostrade per l'Italia di fatto potrebbe ottenere l'aumento delle tariffe dello 0,81 per cento a fronte di una richiesta dello 0,86 richiesto. L'aumento sostanzialmente potrebbe essere inferiore rispetto a quello ottenuto nel 2018 che è stato pari all'1,5 per cento. Ma in questo ...continua
De Falco attacca: "Il governo non ha rispettato Costituzione e Parlamento"

23 Dicembre 2018- "I rapporti tra governo e Parlamento non sono stati ortodossi. In questo modo si dimostra la mancanza di rispetto nei confronti del Parlamento, non si dimostra la centralità delle Camere che si è sempre pretesa e rivendicata". Il grillino Gregorio De Falco, in tema di manovra economica, sembra avere le idee molto chiare, in primis sugli aspetti ...continua
CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Scatti
Cascate
Cucina
Pipi chini 'i risu e prosciuttu
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra