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Italiani scippati della 'Democrazia'
Di Francesco Bitto, Lunedì 5 Dicembre 2011 - Commenti (2)

Dopo quello che è accaduto giorni fa a Roma mi chiedo: è questo oggi il centrosinistra in Italia, quello che festeggia dopo le dimissioni di un Presidente del Consiglio di centrodestra come se si fossero vinti i mondiali, tra l’altro senza aver messo nulla di politico in campo per far sì che tutto ciò accadesse? E ancora: le persone che festeggiavano a Roma, che tiravano le monetine verso l’ormai ex premier, che lo insultavano, erano solo cittadini del popolo di centrosinistra o comuni cittadini non schierati politicamente? Ma allora perché tutto questo? Neanche io ho condiviso molte scelte dell’ex premier e tanto altro di quello che ha fatto in questa legislatura sia dentro sia fuori la vita politica del nostro Paese, ma l’animo della democrazia sta nel far governare chi è eletto dal popolo e questo in Italia non è avvenuto; non perché Berlusconi sia finito politicamente ma per un disegno apparentemente occulto ma ormai chiaro  e palese a tutti (o quasi) che ha portato il Governo a cadere con la spallata finale che la crisi economica gli ha rifilato. Questa è la dimostrazione di come un potere dissimulato, un tarlo mediatico insinuato nella mente delle persone, un piano criminale verso la democrazia, abbia portato oggi all’attuale situazione politica italiana. Tutto questo mi spaventa perché oggi è successo a Berlusconi, discutibile o meno l’operato del suo Governo (ed io sono uno di quelli che ha nutrito, anche negli ultimi mesi, non pochi dubbi sulle scelte di questo esecutivo), domani potrebbe capitare ad un altro Governo votato e voluto dalla maggioranza degli elettori. Dobbiamo lottare tutti affinché questo non accada più, affinché la volontà degli elettori venga sempre rispettata, affinché il nostro domani possa essere nelle nostre mani senza che sia ingiustamente scippato da chi lavora dietro le quinte. Adesso speriamo che si vada il prima possibile al voto per ridare al popolo quello che è del popolo: il potere di decidere del proprio futuro scegliendo i propri rappresentanti DEMOCRATICAMENTE.


Fonte foto:

                     




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Commenti



Risposta a maria Caruso 14/12/2011 1.10.31

Gentile Signora Caruso, sono Francesco Bitto, intanto la ringrazio per aver lasciato un commento al mio articolo e Le rispondo semplicemente che la mia non voleva essere una difesa a Berlusconi ma soltanto un accento sul fatto che i governi tecnici sono poco democratici, a prescindere da come si è comportato il governo Berlusconi, non rispettano una delle regole fondamentali della democrazia, non sono scelti dal popolo. E a riguardo di quanto scrive nel suo commento "visto che il popolo è sovrano e come lo ha eletto lo può anche destituire" daccordissimo, ma non è stato propriamente il popolo a destituire il Governo in questa occasione, e non è stato neanche il popolo a scegliere chi doveva sosituirlo. Ringraziandola per l'attenzione che ha riposto nell'associazione Dicearco Le auguro Buone Feste. Francesco Bitto

francesco bitto 19/12/2011 18:00



Berlusconi è stato eletto dal popolo per il programma che ha prospettato. Se poi lui non ha rispettato quel programma e ha tenuto un comportamento moralmente discutibile che lo ha reso ridicolo di fronte al mondo onestamente penso che visto che il popolo è sovrano come lo ha eletto lo può anche destituire una volta appurata la sua inefficienza.

maria Caruso 14/12/2011 01:10



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Opinionista
Francesco Bitto, nato e diplomato a Messina lascia la sua città nel 1991 per lavoro, Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, vive e lavora in provincia di VERONA, dipendente della P.A., ha vissuto e lavorato anche in Toscana e nelle Marche, ama scrivere ed esprimere le proprie idee senza paura per cercare di migliorare l’italia, ma sempre con Messina nel cuore.