CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Scatti
Varie di Marina Repetto
Sport
Opinioni a cura di Romolo Rossi
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra

L’amore è eterno …finché dura.
Di Annamaria Raffa, Mercoledì 8 Ottobre 2014 - Commenti (5)

L’Uomo si sedette pesantemente al tavolo e chiese quello che avrebbe chiesto per i successivi duemila anni e passa, cosa ci fosse per cena: la Donna distrattamente gli porse la mela, come se il solo staccarla dall’albero le fosse costata una fatica immensa. Eppure se si fossero ascoltati bene, fin dall’inizio, e avessero prestato attenzione l’uno ai gesti e alle parole dell’altro si sarebbero accorti che l’incompatibilità era evidente. Il primo appuntamento Lei aveva impiegato ore a scegliere l’abito che Lui in 15 secondi avrebbe appallottolato e gettato per terra; per Lei i preliminari erano fondamentali, lui li dava per iniziati il momento in cui l’aveva aspettata sotto casa gentilmente, senza suonare il clacson, Lei spendeva soldi in lingerie che lui notava solo se indossata da altre. Problema è sicuramente la tempistica, una differita che non perdona, anche la fisiologia del corpo non lasciava dubbi: Uomini e Donne erano destinati a non incontrarsi mai. Il potere di Lui gli conferiva stelletta a cinque punte, licenza di uccidere e di non chiedere mai, l’avvenenza di Lei, vera o posticcia, elemento portante da inserire nel curriculum professionale. C’era stato però, un momento in cui la tempistica aveva corrisposto, il tempo delle promesse e delle premesse, ma anche lì l’Uomo parlava d’amore, ma pensava al sesso, la Donna prometteva sesso ma sperava nell’amore, equivoco e compromesso, alla fine entrambi aveva ceduto a vantaggio di quest’ultimo e l’estraneo era entrato in casa. L’Amore Romantico contribuì ad aggravare equivoco e aspettative, se prima il matrimonio doveva essere principalmente un buon affare, ritenendo con lungimiranza aleatorio che un sentimento fosse per sempre, quando il matrimonio diventò un fatto d’amore e pure eterno, il divorzio che ne seguì fu una logica quanto inevitabile conseguenza: raro esempio di consumo che determina la produzione. Le coppie attorno si lasciano, lo faranno, vorrebbero farlo, o dovrebbero e si intestardiscono ai limiti dell’accanimento terapeutico; nella coppia la parte si becca l’accusa di essere la causa dell’infelicità della controparte, quando se stessi si è più che sufficienti per essere infelici, qualcuno mi rispose alla domanda perché non si era mai sposato che, la mattina, quando si vedeva allo specchio, già notava uno di troppo. L’esperienza generazionale non insegna, ogni madre responsabile dovrebbe avvertire la propria figlia promessa sposa che il giorno “più felice della sua vita” è quello che precede il matrimonio..e forse anche l’ultimo. I rimedi sono disparati e contrapposti, se per Battiato ”… bisogna muoversi, come ospiti, pieni di premure, con delicata, per non disturbare..”, nel film “Il posto dell’anima” Silvio Orlando parla d’intesa perfetta nel momento in cui si arriva al senso di libertà del corpo, parole complicate per chiedere licenza di esprimere liberamente i propri suoni naturali con la propria donna, con un bel guadagno per quest’ultima. Manifesto delle coppie sposate, la “Canzone dei vecchi amanti” Lei perde il suo calore/Lui la febbre di conquista; Lui sa delle sue bugie/Lei delle sue tristi viltà; i tradimenti, tentativi di ricerca di personale felicità, “bisogna pur passare il tempo, bisogna pur che il corpo esulti”; la peggior insidia: “E’ amarsi con monotonia”. Epilogo: “Lei piange molto dopo, Lui si dispera con ritardo”. L’Uomo sbucciò la mela e ne diede metà alla donna, disse che era buonissima, lei gli sorrise, non era molto, ma era tutto ciò che avevano.


Fonte foto: http://turistipercaso.it/

                     




Scrivi

Commenti



"...Quella dove uno va da uno va dallo psichiatra e dice: Dottore, mio fratello è pazzo: crede di essere una gallina. E il dottore gli dice: Perché non lo interna?. E quello risponde: E poi a me le uova chi me le fa?. Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo /donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi... Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova".
da "Io e Anniea" di Woody Allen

annamaria raffa 10/10/2014 15:34



..bravo però sto J.Lennon..

annamaria raffa 10/10/2014 15:23



Non credo si possa scrivere e descrivere meglio di così. J. Lennon la metteva così: “Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola, e in generale prima dei trent’anni. Non ci hanno detto che l’amore non è azionato in qualche maniera e nemmeno arriva ad un’ora precisa. Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un’arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà. Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi. Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.
Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare. Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento. Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano. Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d’obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi. Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto! Solo non ci hanno detto che esistono molte più menti “storte” che piedi. Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione. Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative. Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò. Ognuno di noi lo scoprirà da sè. E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno.” E poi c'è il discorso delle uova di Woody Allen. Adesso, bisognerà aggiungere anche questa lucidissima riflessione.

Alberto Trobia 10/10/2014 09:36



...siamo fatti per un amore smisurato ed eterno, che nessuno è in grado di generare neanche con la più impegnata buona volontà. Però siccome il desiderio di tale amore è reale nel proprio cuore, la vita è attesa ...quando accade, è così straordinario che si capisce trattarsi di un riflesso divino.

Riccardo Tringali 09/10/2014 09:49



Questo è l'amaro della vita: che solo in due si può essere felici; e che i nostri cuori sono attratti da stelle che non ci vogliono (Herbert Marshall, Antol. Di Spoon River).

Mariangela Galletta 08/10/2014 20:00



Inserisci il tuo Commento

Nome*:
Cognome*:
Mail*:
Sito Web:
Commento*:
( )

*Campi Obbligatori

Il nostro Blog è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul nostro blog

Non sono consentiti: 
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome) 
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa art.13 D. Leg 196/2003.
Desideriamo informarla che il D. Leg. N. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della sua riservatezza e dei suoi diritti. Ai sensi dell'art.13 del D.Leg.196/2003 le forniamo, quindi, le seguenti informazioni
1)I dati da lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità; concernenti l'attivitàinformatica del sito
2)Il conferimento dei dati è; facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza
3)I dati da lei forniti non saranno oggetto di divulgazione

Assistente Sociale
Terminato il liceo scientifico si laurea in Scienze politiche corso di studi di servizio sociale, presso l' Università di Messina.
Ha esercitato la professione di assistente sociale e ogni altra professione le sia capitato di svolgere, sempre nell'ambito dei servizi sociali.