CENACOLO
Diventa protagonista di questo spazio, scrivici agli appositi indirizzi che trovi all'interno delle sezioni.
Pubblicizza in questo spazio i tuoi eventi
Scatti
Snowboard
Sport
Opinioni a cura di Romolo Rossi
Storia
Contribuisci a diffondere la storia della tua terra

L'Europa c'Ŕ ma non si vede
Di Francesco Bitto, Mercoledý 29 Agosto 2012 - Commenti (1)

Le analisi che i media ci offrono, per il mezzo di messaggi e dichiarazioni continue, sul momento storico che stiamo affrontando, non sono altro che un turbinio di ipotesi più o meno azzardate, a favore di previsioni ottimistiche o pessimistichedipendenti da quale piede mettono giù i nostri governanti la mattina appena scesi dal letto. Ma volgiamo smetterla di divulgare queste dichiarazioni palesemente pilotate, possiamo parlare almeno una volta con sincerità a questi cittadini, italiani ed europei, sul futuro che li aspetta nei prossimi anni? Non fidatevi dei politici, dei capi di stato, neanche dei più grandi economisti nè tantomeno delle agenzie di rating, perché nessuno di questi aveva previsto la recente crisi americana che ha trascinato l’Europa in questo buco nero, e nessuno di questi ha certezza di cosa accadrà nemmeno nell’imminente futuro, figuriamoci tra qualche anno. Vi siete chiesti l’Unione Europea dov’è in tutto questo? C’è ma non si vede!Perché? Perché purtroppo è sotto gli occhi di tutti quello che sta accadendo: la Germania ha assunto una posizione dominante che tutto pare tranne quello da cui ci si è ispiratiper la nascita dell’Europa unita; la Francia,che rischiava di essere inghiottita dagli spread galoppanti della Germania, ne ha preso le distanze iniziando ad adottare una politica quasi “tedesco-repellente”;l’Italia che a forza di sacrifici sta facendo bruciare i risparmi che gli italiani hanno messo da parte dal dopoguerra ad oggi, senza ottenere nessun risultato sul famigerato spread così ben manovrato dagli speculatori. L’America in tutto questoche fa? Si allontana,in modo direttamente proporzionale alla crescitadella crisi, dall’impegno di aiutare l’Europa dalla decadenza ormai soffocante, come se non fosse successo nulla, come se la crisi fosse partita dalla luna, da Marte o da qualsiasi altro pianeta lontano anni luce dalle “stelle e strisce”. Perché allora si parla di crisi dell’euro quando ormai anche un bambino capirebbe che questa crisi non è dell’euro ma dell’eurozona? Ed i nostri governanti europei che fanno: sparano dichiarazioni ora negative ed orapositive, a seconda se bisogna far approvare un emendamento o far risalire un po’ lo spread; e sperano che nessuno se ne accorga? Il problema è che stanno navigando a vista, ognuno curando il proprio orticello cercando di salvare il più possibile il raccolto, altro che unione; pertanto non vi fidate di nessuno e di nessuna dichiarazione, fidatevi solo di voi stessi, della vostra intelligenza e dalla prospettiva data dall’analisi che ognuno di voi, guardando i fatti,riesce farsi, solo così si può fare il primo passo verso l’uscita dalla crisi, ignorando questi esperti “piloti” dell’informazione.


Fonte foto:

                     




Scrivi

Commenti



La risposta Ŕ sempre la seguente "Ricordate La Tela di Penelope"? Bene, questa donna la mattina tesseva questa tela e poi la notte la disfava, in modo tale che la promessa di sposarsi una volta terminata non venisse mantenuta. Ecco questo Ŕ il lavoro che i nostri grnd politici mondiali stanno metendo in atto, anche perchŔ quando sono in vista elezioni cosa Ŕ pi¨ bello che distruggere per poi ricreare prendendosene merito?.

Raimondo Gattuso 28/09/2012 12:23



Inserisci il tuo Commento

Nome*:
Cognome*:
Mail*:
Sito Web:
Commento*:
( )

*Campi Obbligatori

Il nostro Blog è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul nostro blog

Non sono consentiti: 
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome) 
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Informativa art.13 D. Leg 196/2003.
Desideriamo informarla che il D. Leg. N. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della sua riservatezza e dei suoi diritti. Ai sensi dell'art.13 del D.Leg.196/2003 le forniamo, quindi, le seguenti informazioni
1)I dati da lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità; concernenti l'attivitàinformatica del sito
2)Il conferimento dei dati è; facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza
3)I dati da lei forniti non saranno oggetto di divulgazione

Opinionista
Francesco Bitto, nato e diplomato a Messina lascia la sua città nel 1991 per lavoro, Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, vive e lavora in provincia di VERONA, dipendente della P.A., ha vissuto e lavorato anche in Toscana e nelle Marche, ama scrivere ed esprimere le proprie idee senza paura per cercare di migliorare l’italia, ma sempre con Messina nel cuore.