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Neminem Laede
Di Pippo Nostro, Domenica 1 Luglio 2012 - Commenti (1)

Seguendo la cronaca di queste ultime settimane, mi sono spesso chiesto, cos’è che spinge a tanto odio e, soprattutto, indifferenza verso il massacro dei cristiani che si sta perpetrando in diverse parti del mondo. Indifferenza e distacco che si percepisce nella mancatao evanescente condanna da parte dei governi, nella poca attenzione della cosiddetta “opinione pubblica” , nei freddi comunicati proposti dai “media”. Eppure è questa una società con spiccata sensibilità perfino per gli animali, per i loro bisogni, per la loro salute. Proteste e manifestazioni fanno parte della nostra quotidianità contro la vivisezione (per studi scientifici) o qualsiasi atto di violenza o abbandono degli animali. Giusto, umano, eticamente irreprensibile. Ma perché non si adotta, Almeno, lo stesso parametro per degli esseri umani, per dei Cristiani. Una comunità che, secondo l’insegnamento di Gesù Cristo, si unisce attorno a concetti quali Amore, Tolleranza, Rispetto, Altruismo, Pace, Volontariato, Missione… è forse questo lo scandalo? Perseguire concetti di vita, di valorizzazione dell’uomo in quanto “essere umano”? E’ forse questo lo scandalo per una società che sembra avere smarrito il senso dei valori essenziali per la sopravvivenza dell’umanità. Una società che corre verso il nichilismo e l’annientamento della persona umana. Una società che si occupa e preoccupa prepotentemente di denaro, potere, sesso, perdendo di vista la solitudine, l’emarginazione, la depressione in cui sprofonda sempre più l’umanità. Certo, da questo punto di vista dà fastidio sentir parlare d’amore quando si promuove l’odio e la violenza, sentir parlare di tolleranza quando si promuove la cattiveria, sentir parlare di pace quando si promuove la guerra, sentir parlare di rispetto quando si promuove il disprezzo e l’insulto, sentir parlare di altruismo quando si promuove l’egoismo, sentir parlare di volontariato, missione, quando si promuove la persecuzione, sentir parlare di vita quando si promuove la morte. Dà fastidio! E allora non rimane che eliminare ogni traccia, ogni esempio, ogni riferimento a questa religione, questa fede -- La Fede in Gesù Cristo -- l’unica che si può riassumere in una sola parola “AMORE”.Non è necessario essere Cristiani o avere qualsiasi altra fede per mostrare Amore, verso se stesso e gli altri. E’ un sentimento ed un atteggiamento di vita che fa parte di noi stessi, inscritto nel nostro DNA, basta avere il coraggio di esprimerlo. Non è necessario altrettanto essere Cristiani per esprimere una vigorosa indignazione verso questa continua, ignobile, inumana strage di una comunità.

Neminemlaede, imo omnes, quantum potes, juva. Basterebbe applicare questo principio morale alla nostra condotta (ne ha fatto proprio riferimento di vita Arthur Schopenhauer), intrinseco al magistero di Gesù Cristo, affinchè tutti, credenti o no, si possa avere una vita ed un mondo migliore.


Fonte foto:

                     




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Commenti



Certo non basta definirsi cristiani per amare il prossimo, tutti i capi di stato
che hanno promosso guerre e si dicono cristiani ( vedi Bush e tanti altri ) ma l'amore č probabilmente nel ns. DNA. Chi ama Gesų a parole lo rinnega nei fatti se pensa soprattutto al suo interesse per il denaro e benessere personale.

Bruno Roversi roversi 12/08/2012 11:40



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